Suoni e vibrazioni fantasma: il ruolo della dipendenza da dispositivi mobili

La Phantom vibration syndrome è la percezione da parte della mente di una sensazione, come una notifica dello smartphone, in assenza di una base fisica

Il fenomeno dei Phantom Phone Signals (Segnali Telefonici Fantasma) si caratterizza per la percezione di squilli, vibrazioni e/o stimoli visivi associati ad una chiamata o messaggio in arrivo dal telefono cellulare, in assenza di una notifica effettivamente presente (Tanis et al., 2015). 

Secondo Deb (2015), questa esperienza viene avvertita tra il 27% e l’89% degli utenti di telefoni cellulari e, sebbene questo possa denotare l’esistenza di una vera e propria sindrome da vibrazione fantasma, non si tratta di una malattia o disturbo universalmente conosciuto (Rothberg et al., 2010).

Phantom Phone Signals costituiscono delle allucinazioni, poiché la mente percepisce una sensazione in assenza di una base fisica (Rothberg et al., 2010). Si tratta di un rilevamento problematico di segnale, potenzialmente influenzabile da fattori personologici, quali condizione soggettiva fisiologica, contesto, aspettative ed esperienze precedenti (Tanner & Swets, 1954). Rothberg (2010) ha rilevato che tali percezioni venivano esperite frequentemente da personale medico giovane che aveva dispositivi (come cercapersone o cellulare) nelle tasche, e li utilizzava in modalità vibrazione.

Anche la presenza di tratti che rimandano al modello di personalità a cinque fattori (“Big Five”; McCrae et al., 2005) come l’estroversione, la coscienziosità e il nevroticismo/stabilità emotiva, correla al fenomeno dei Phantom Phone Signals.

Tra gli individui estroversi, fortemente desiderosi di creare e mantenere legami sociali, il supporto sociale erogato online costituisce un rischio di insorgenza dello sviluppo di una dipendenza da telefoni cellulari (Bianchi & Phillips, 2005; Hong et al., 2012), che potrebbe alimentare i fenomeni allucinatori.

Coloro con elevata coscienziosità, sono organizzati, affidabili, motivati al successo e mostrano autodisciplina, adottando un comportamento pianificato. Questi individui, per la loro tendenza all’automonitoraggio, sono meno inclini a sviluppare dipendenze (compresa quella da internet) (Kuss & Griffiths, 2011; Wilson et al., 2010) e sperimentano meno frequentemente i Phantom Phone Signals.

Il nevroticismo consiste nella tendenza a provare facilmente emozioni spiacevoli, come rabbiaansiadepressione e vulnerabilità. Il suo opposto, ovvero la stabilità emotiva, comporta maggiore controllo degli impulsi e minore reattività, rendendo la personalità più stabile, calma e meno attivata.

Gli individui con elevati livelli di nevroticismo, non rispondono in modo adattivo nelle situazioni stressanti, e spesso interpretano aspetti di normalità in modo minaccioso. Tale caratteristica aumenta la probabilità di sperimentare Phantom Phone Signals.

Kruger & Djerf (2017) hanno ipotizzato che i fattori personologici implicati nelle esperienze telefoniche allucinatorie, siano riconducibili ad una componente di dipendenza psicologica da dispositivi mobili.

Il fenomeno della dipendenza costituisce una condizione patologica connotata da un impegno compulsivo in stimoli intrinsecamente gratificanti, nonostante le conseguenze avverse che possono comportare (Melenka et al., 2009). Gli stimoli che conferiscono piacere vengono rinforzanti, aumentando la probabilità di ricerca ripetuta dell’esperienza positiva e che diviene desiderabile (Melenka et al., 2009).

L’uso compulsivo o eccessivo del telefono cellulare, nonostante possa avere aspetti che rimandano alla dipendenza patologica, non è parte di un quadro diagnostico descritto dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), pertanto si configura come una mera dipendenza psicologica.

La dipendenza psicologica comporta anch’essa sintomi di astinenza, che si sviluppano con la cessazione dell’esposizione costante e frequente con lo stimolo (Melenka et al., 2009). Alla base della dipendenza da cellulare può esserci un bisogno relazionale di comunicazione (Drouin et al., 2012). Come riscontrato da Subba et al., 2013, soggetti potenzialmente dipendenti che utilizzavano il telefono in classe e nel momento del pasto riportavano maggiormente esperienze fantasma. Inoltre, chi controllava frequentemente i messaggi manifestava maggiore ansia quando non riceveva risposte immediate, oltre ad essere più infastidito dalle vibrazioni fantasma (Drouin et al., 2012).

Nello studio di Kruger & Djerf (2017), è stato ipotizzano che le esperienze di Phantom Phone Signals siano un sintomo di dipendenza psicologica dalle comunicazioni mediante telefono cellulare, e dalla conseguente ipersensibilità agli stimoli gratificanti, come quello delle notifiche telefoniche.

Gli individui che si mostrano psicologicamente dipendenti dalla comunicazione con il cellulare possono interpretare, con maggiore probabilità, sensazioni ambigue (sonore, tattili o visive), sotto forma di chiamate e messaggi in arrivo. Inoltre, i fattori di personologici che potrebbero aumentare la probabilità di esperire suoni fantasma, potrebbero interagire con i sintomi della dipendenza dal telefono cellulare.

Sono state valutate le cinque dimensioni della personalità (apertura, coscienziosità, estroversione, gradevolezza e stabilità emotiva/nevroticismo) in un campione di 766 studenti universitari, che hanno compilato il Ten Item Personality Inventory (TIPI; Gosling et al., 2003). In seguito è stata indagata la percezione di suoni o messaggi fantasma con item ad hoc, mentre la dipendenza da cellulare mediante la Mobile Phone Problem Use Scale (MPPUS; Bianchi & Phillips, 2005).

I risultati dell’indagine riconducono il fenomeno dei Phantom Phone Signals alla dipendenza psicologica dalle comunicazioni con cellulare. Infatti, queste allucinazioni, similmente alla dipendenza psicologica, denotano un’ipersensibilità e vengono elicitate da stimoli gratificanti (Olsen, 2011), in questo caso il telefono, oggetto del desiderio.

I sintomi riferiti dai soggetti e legati alla dipendenza includevano il rinforzo negativo (per cui l’uso del telefono cellulare darebbe sollievo dalle emozioni avverse), emotività negativa nel caso in cui l’uso del telefono veniva impedito e pensieri ossessivi nel momento in cui il dispositivo non veniva utilizzato.

continua a leggere l’articolo fonte: https://www.stateofmind.it/2021/07/phantom-vibration-syndrome/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close