Monogamia e tradimenti

Se lo scopo biologico evolutivo dell’esperienza amorosa è la riproduzione è evidente che una monogamia per tutta la vita non ha alcun senso

Monogamia e tradimenti: le regole – Una serie di Roberto Lorenzini

MONOGAMIA E TRADIMENTI – (Nr. 5) Le regole

Focalizziamoci ora sulle regole che si sono dati gli adulti per gestire l’investimento nella riproduzione e ai casini che di conseguenza combinano. Considereremo due aspetti: le regole che dipendono ovviamente dalla cultura di appartenenza e poi la storia naturale, il ‘decorso’ per così dire, delle vicende amorose.

Nelle culture in cui a sancire la monogamia esiste l’istituto sociale del matrimonio si distingue ulteriormente in:

  • matrimonio, una volta sola nella vita;
  • matrimonio con un solo soggetto alla volta, a differenza di bigamia o poligamia;
  • monogamia seriale, nuovo matrimonio dopo la morte o il divorzio del partner.

Se lo scopo biologico evolutivo dell’esperienza amorosa è la riproduzione e l’allevamento dei figli è evidente che una monogamia per tutta la vita non ha alcun senso ed è addirittura dannosa. Al massimo è concepibile una monogamia fino allo svincolo dei figli e dunque la soluzione più sensata sembrerebbe una monogamia seriale che è, guarda caso, il modo in cui funziona l’innamoramento, come vedremo più avanti (Pezzini e Benassi, 2017).

Ma naturalmente questa è la natura e abbiamo già detto che ciò che è più caratteristico della specie umana è proprio il distanziarsi dagli automatismi naturali ed istintuali e costruire un mondo di significati, la cultura, che detta valori e regole che agiscono essi stessi come pressione selettiva. Quindi il dibattito su ciò che è naturale o meno è piuttosto privo di senso ed è spesso viziato dal bias secondo cui ‘ciò che è naturale è buono e da perseguire’ mentre, semmai, è vero esattamente il contrario ovvero che ciò che è naturale è la base sulla quale costruiamo la nostra umanità, la cui misura sta proprio nella libertà di svincolarci da tale destino trasformandolo in una storia. La monogamia, come per altri versi la castità, va intesa come una libera scelta all’interno del piano valoriale che orienta complessivamente l’esistenza di una persona ed è dunque strumentale a molteplici scopi che vanno ben al di là sia della massimizzazione della procreazione che prevederebbe una totale ‘deregulation’, il tradimento o meglio l’assoluta promiscuità o per lo meno una monogamia seriale nel corso dell’esistenza (Lorenzini e Scarinci,  2013).

FONTE: https://www.stateofmind.it/2020/10/monogamia-tradimenti-05/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close