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Un buon livello di autostima permette al bambino di avere un’immagine positiva di sé, di affrontare le sfide quotidiane con serenità, di confrontarsi con i propri coetanei, di muoversi con una certa sicurezza, di dire sempre la propria opinione senza paure.

Sicuramente le parole sono preziose e importanti nel sostenere e accompagnare ogni piccolo traguardo dei figli, ma bisogna fare attenzione a non esagerare con lodi e complimenti: tale atteggiamento, infatti, può essere controproducente per la loro sicurezza e fiducia di sé.

Se ricevere degli elogi può essere appagante, riceverli sempre e in maniera indiscriminata, piuttosto che rinforzare l’autostima, rischia di attivare nei bambini pressioni eccessive, paura del fallimento e di deludere le aspettative genitoriali.

Proteggere i bambini e cercare di nutrire la loro autostima, dicendo loro in continuazione “Sei bravo”, “Sei intelligente”, può produrre l’effetto contrario.

Perché le troppe lodi fanno male? Come comportarsi?

Lodi e complimenti fatti di continuo iniziano ad essere vissuti come una routine e a perdere il loro valore, per cui non si è più credibili agli occhi dei figli. Inoltre, rischiano di trasmettere al bambino il messaggio che non ha più bisogno di sforzarsi e migliorarsi perché tanto è già bravo così; infine, non gli si dà la possibilità di valutarsi da solo e di riconoscere le proprie capacità, portandolo a dipendere dal giudizio degli altri.

In questo modo si alimenta nei bambini un senso di insicurezza e un bisogno di ricevere continue conferme e approvazioni da parte dell’esterno per sentirsi realmente adeguati e capaci.

Per costruire una buona autostima e fiducia in se stessi, è fondamentale che i bambini facciano l’esperienza di SCOPRIRE SE STESSI, percepire i propri limiti e le proprie potenzialità.

Per questo, è anche importante EVITARE DI SOSTITUIRSI A LORO, ma piuttosto dargli la possibilità di fare esperienza sul campo e soprattutto di commettere errori.

Per rinforzare i figli in maniera autentica, è importante SOTTOLINEARE L’IMPEGNO che hanno messo in una certa attività, PIUTTOSTO CHE IL RISULTATO RAGGIUNTO.

Sostenere e accompagnare i figli nei piccoli traguardi, sì ma senza esagerare. Il successo sta nell’aiutarli a conoscere se stessi, scoprire le proprie risorse e capire cosa è andato storto per migliorarsi, crescere e imparare dagli errori.