Come uscire dalla depressione lasciando alle spalle i brutti giorni

Quando si capisce di essere depressi, non bisogna avere paura di chiedere aiuto a uno psicologo esperto.

Come uscire dalla depressione
Come uscire dalla depressione, lasciando alle spalle i brutti giorni

Un passo alla volta, faticosamente, è possibile uscire dalla depressione. Ma prima che tu inizi a leggere vorrei che tenessi a mente questo: l’arma che più aiuta a combattere la depressione è parlare!

Può accadere che in un qualsiasi istante della giornata, sebbene fino a quel momento ti senti perfettamente bene, un senso di forte sofferenza si presenti. È un disagio che può presentarsi in diverse forme e con diversi sintomi : senso di claustrofobia, apprensione improvvisa e preoccupazione, ansia crescente con conseguente respiro affannato.

È una sofferenza così profonda da non riuscire a definirla esattamente e per questo motivo, insidiosa. Si accompagna spesso a una tristezza pesante, tanto da far scoppiare a piangere senza un apparente motivo. Ci si sente sovrastati da un disagio che non si riesce a inquadrare, come se il mondo attorno a sé stesse per finire.

Sono situazioni che si possono presentare diverse volte, d’altronde quando la depressione colpisce tende a rimanere con noi per diversi mesi se non anni. Gli stati depressivi inoltre non sono uguali per tutti.

I fattori che scatenano la depressione possono essere tanti e talvolta si è costretti a scavare davvero a fondo per scoprirne le cause.

Quando ci si dimentica di mente e cervello

Nella nostra società, si tende a prendere in considerazione con più attenzione gli stati di salute fisici, fino a dare più importanza anche a una condizione che probabilmente non è pericolosa per la vita, come una semplice influenza intestinale.

Invece quando si tratta di salute del cervello e di condizioni mentali, si glissa, non ci si preoccupa più di tanto o ci si gira dall’altra parte.

Dello stato di salute della nostra mente non vogliamo sentire parlare. Sicuramente non vogliamo nemmeno sapere se soffriamo di qualche disturbo. E invece bisogna imparare a fare i conti con noi stessi.

Quando si capisce di essere depressi, non bisogna avere paura di chiedere aiuto a uno psichiatra esperto.

D’altronde, le titubanze nel prendere con la giusta considerazione uno stato depressivo, sono dovute molto spesso a influenze esterne. Ancora oggi vi può essere in famiglia o nella società un certo tabù nel discutere di problemi di salute mentale e allo stesso tempo si può aver paura di essere etichettati come un “caso mentale”.

Ho un amico a cui è stato diagnosticato un disturbo borderline di personalità alcuni anni fa. I suoi genitori ancora oggi pensano che si sia inventato tutto per attirare l’attenzione.
Ad un’altra persona che conosco, a seguito di un’attenta valutazione clicnica, è stato diagnosticato un disturbo bipolare .

Sicuramente le nuove generazioni sono quelle con più problemi di salute mentale. La depressione ha raggiunto un livello quasi epidemico. E gli studi dimostrano che questo aumento deciso, in particolare tra gli adolescenti, ha molto a che fare con:

  • isolamento dal mondo reale causato da media e gadget virtuali;
  • crescente divario socioeconomico tra ricchi e poveri;
  • abitudini sempre più sedentarie;
  • diffusa malnutrizione (ma aumento dell’obesità);
  • stile di vita all’insegna della mancanza di sonno e riposo.

Depressione: un luogo tra finzione e realtà

Si dice che le persone depresse spesso vedano la realtà più chiaramente delle altre persone, e che questo provochi in loro disperazione.

È un’affermazione non del tutto vera.

Può darsi che la depressione ti permetta di vedere in modo più nitido la cattiveria nel mondo, ma è altrettanto certo che ti tolga la capacità di vedere il bene. Questa visione pessimistica imprigiona la tua mente tanto quanto il più positivo dei sognatori.

Come vedrai dopo, c’è un libro che può essere di grande aiuto per liberarsi della negatività. Fornisce dei modi per far balzare agli occhi i difetti di una logica pessimista.

Per esempio uno dei modi che funzionano, ogni volta che non ci si sente amati da nessuno (un pensiero spesso recidivo quando si è depressi), è quello di elencare tutti i motivi per cui questa affermazione sia falsa. In fondo, se ci pensi bene, troverai più di una persona che tiene a te, che ti vuol bene.

Non è affatto facile tornare alla serenità e spesso e volentieri ripristinare la propria salute mentale può richiedere tanto tempo.

Ma qui si torna al monito iniziale di questo articolo: una delle strategie vincenti per uscire dalla depressione e raccogliere tutto il coraggio di cui si è in possesso e parlare.

Come parlare può aiutare a superare la depressione

Se ti fermi un attimo a pensare, quanti tabù sono stati rotti (o quasi) ai giorni nostri? Una donna che lavorava era un tabù fino non molto tempo fa. Così come l’omosessualità o il matrimonio gay. Sebbene ancora molto sia da fare, si sta riuscendo a normalizzare questi problemi parlando e prendendo posizione in favore di diritti e necessità esistenti.

La stessa cosa è richiesta per i problemi di salute mentale. Quale momento migliore per farlo accadere?
C’è un mondo iperconnesso ormai. Quindi, quando una persona che si reputa irrilevante condivide la propria storia online, le opportunità di avere un impatto sul mondo possono essere enormi. Non sempre esporsi scrivendo, parlando e comunicando di una propria condizione, dev’essere visto come rischioso.

Parlare della propria lotta con la depressione può aiutare in diversi modi te e gli altri:

  • Permette di comprendere quanti tabù esistano ancora su un argomento che tocca molte persone e come alcuni di questi tabù siano senza logica.
  • Mette a proprio agio altre persone con gli stessi problemi, promuovendo in esse la voglia di raccontarsi e cercare soluzioni.
  • Si creano opportunità di sostegno verso le proprie problematiche. Si dà modo anche alle persone care di comprendere e dare il sostegno necessario. Essere supportati emotivamente da chi ti vuol bene ha un’importanza enorme.
  • Si riagguanta la sicurezza di sé, ci si espone ma si assume anche la responsabilità di reagire alla propria condizione.
  • Si dimostra a se stessi quanto sia illogico aver paura di psichiatri e terapie. L’incapacità di fidarsi delle persone competenti viene via via abbandonata e si è più propensi a liberarsi di tanti pesi.

Ora tocca a te parlare

Se sei affetto da depressione,  cui davvero non dovresti fare a meno è parlare, raccontarti e farti ascoltare.

Quando sarai fuori dal tuo calvario, condividere la tua esperienza potrà aiutare le persone che ancora si troveranno bloccate in fondo a quel senso di disperazione.

 

Fonte: https://www.psicosocial.it/come-uscire-dalla-depressione/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close