Quasi tutte le trasgressioni commesse dagli adolescenti costituiscono una anticipazione esasperata dei comportamenti tipici dell’adulto. Insomma, goffi tentativi di conseguire una maturità adulta che in realtà è avvertita come irraggiungibile.
RISCHI E TRASGRESSIONI FRA I NATIVI DIGITALI
I comportamenti a rischio, trasgressivi e dirompenti caratterizzano l’adolescenza da sempre, in ogni epoca e in ogni cultura. Vi sarebbe una naturale inclinazione al rischio, che trova un substrato neurobiologico nei cambiamenti cerebrali degli adolescenti ed è ben resa da Steinberg (2014) con un’eloquente metafora: guidare un’automobile con un motore molto potente, un acceleratore sensibile e freni non ancora perfettamente funzionanti. Inoltre, dato che anche se i freni ci sono e funzionano bene non è detto che l’adolescente sappia usarli, bisogna aspettare fino a dopo i 20 anni, quando la corteccia pre-frontale raggiunge la sua definitiva stabilità, per potersi realisticamente aspettare che un ragazzo sappia valutare le conseguenze a lungo termine delle proprie decisioni.
Fonte: http://www.psicologiacontemporanea.it/blog/rischi-e-trasgressioni-adolescenza/
